Kaosmagazine 24 febbraio 2016
Cambio di stagione: attenzione al raffreddore

Quando arriva il cambio di stagione, almeno un paio di cose sono certe, bisogna fare il cambio degli armadi e siamo ad alto rischio di prendere un raffreddore a causa del cambiamento di temperatura e di clima.



Se per il cambio degli armadi le uniche cure sono due: farlo o non farlo, per il raffreddore, se per caso ne siamo colpiti, di cure ne esistono parecchie, sia naturali che farmacologiche, il primo che mi viene in mente è l’Aspirina C 10 compresse che praticamente porto sempre con me da almeno una 20ina danni, manco fosse una caramella, ovviamente bisogna fare attenzione perché l’aspirina non bisogna mai darla ai bambini.

Per chi non ama buttarsi subito sui medicinali, per la cura del raffreddore, la prima cosa che devi fare è aumentare l’apporto di Vitamina C, mangia arance ed agrumi, frutti come il kiwi, le fragole, tanta verdura oppure usa gli integratori naturali che si possono trovare in moltissimi negozi ed anche nei supermercati, ma alla base di tutto ci deve essere il riposo.

Sfatiamo subito un mito del “brodino caldo”, quando abbiamo il raffreddore i malati storici, nonne e nonni soprattutto, ci dicono di berlo perché fa bene, ma in realtà l’unica cosa che aiuta a lenire gli effetti del malessere è la cisteina ovvero un aminoacido che è presente solo nel brodo di pollo che aiuta a ispessire il muco ed a controllare i neutrofili, globuli bianchi che si occupano di “gestire” la congestione, quindi se in casa non avete brodo di pollo, ma solo quello di verdure, mi spiace, ma non aiuterà a migliorare il vostro raffreddore.

Per aiutarci nell’alleviare i sintomi del raffreddore possiamo dedicarci a qualche rilassante e utile attività che permette di farci “pesare di meno”, l’effetto del virus, tra queste le più consigliate sono:

  • usare l’acqua fisiologica per ridurre la congestione nasale
  • aumentare il tasso di umidità presente nelle stanze della casa, aiuta a liberare il naso e ridurne la secchezza
  • utilizzare creme, pomate, oli e unguenti che abbiamo proprietà balsamiche
  • fare un bagno caldo ed inalare vapori caldi che aiutano a liberare le vie respiratorie
  • fare i suffumigi, più complicati da pronunciare che da fare, utilizzando essenze decongestionanti e balsamiche, tipo eucalipto, menta, rosmarino, limone

Piccoli accorgimenti che se fatti con costanza possono aiutarci a migliorare la guarigione dal virus del raffreddore e permetterci di riprendere la nostra normale attività quotidiana.

Solitamente per riprendersi completamente dal raffreddore ci vogliono circa 5 o 10 giorni, anche se ho conosciuto persone che nell’arco di 24 ore sono guarite, probabilmente più che degli anticorpi avevano dei leoni.

In caso di raffreddore persistente che tende a non diminuire è il caso di affidarsi alle cure ed ai consigli di un medico, potrebbe non essere legato al virus, ma un inizio di allergia, servono quindi degli esami più approfonditi per capire quali siano le cause e poter applicare le dovute soluzioni.

E’ ormai conosciuto che per prevenire i malanni tipici del raffreddore è possibile fare il vaccino e cercare di tenere delle misure comportamentali per evitare che i batteri, presenti nell’aria, possano fare breccia nel nostro organismo ed esporlo al virus del raffreddore.

Se associato al raffreddore compare anche la febbre allora possiamo dichiarare che siamo vittime del virus dell’influenza ed è bene prendere tutte le precauzioni del caso.