Scrivere su un blog evitando il blocco dello scrittore

Scrivere su un blog evitando il blocco dello scrittore
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Aprire un blog è spesso una scelta spontanea da parte di chi ama scrivere. Ma se siete abituati a scrivere solo quando vi viene l’ispirazione gestire un blog scrivendo con costanza potrebbe rappresentare un problema. Diventa quindi fondamentale contrastare il cosiddetto blocco dello scrittore. Per far questo non esistono tecniche new age per ritrovare l’ispirazione ma metodi concreti mutuali al mondo del content marketing.

Per prima cosa prendete familiarità con il piano editoriale. Per creare un piano editoriale semplicissimo prendete un foglio di lavoro Excell con una colonna per le date a fianco della quale metterete una colonna per i titoli/tracce degli articoli. In questo modo saprete sempre cosa scrivere, quando scriverlo ed a chi scriverlo, in quanto avrete una chiara visione di come procedono i post sul vostro blog.

Analizzare le vostre statistiche è un altro modo per farsi ispirare. Accedete al vostro pannello di Google Analitycs e visitate rispettivamente alle fonti di traffico ed alla sezione che evidenzia le pagine del blog più consultate. Questo vi permetterà di sapere cosa piace ai vostri lettori e quello che ricercano in rete. Con questa informazione potrete per esempio creare una rubrica periodica su quel particolare argomento.

Un altro metodo ancora è andare sullo strumento per le parole chiave di Google Adwords. Nell’apposita area di testo inserite delle parole chiave facenti che immaginate possano interessare ai vostri potenziali lettori. Dopo aver premuto il pulsante di ricerca il sistema vi fornirà il numero di ricerche che ogni mese caratterizzano quelle parole chiave insieme ad altri suggerimenti di parole chiave o temi sui quali puntare.



Oppure se proprio non sapete che pesci pigliare cercate su qualche sito inglese qualche approfondimento o guida relativa alle tematiche del vostro blog che in Italia ancora non si trova e potreste tradurlo in italiano facendolo risultare di fatto una risorsa inedita.

Se proprio i quattro metodi precedenti proprio non vi aiutano potete sempre ripercorrere a ritroso il vostro blog alla ricerca di qualche post vecchio che non avevate approfondito a dovere. Un post magari breve potrebbe diventare un approfondimento più corposo ed interessante.

E quando avete deciso cosa scrivere ricordatevi che un post su un blog non è un semplice copia incolla da un file di Word. Ricordatevi di formattare correttamente il vostro post con grassetti, corsivi, punti elenchi e tutti quegli espedienti tipografici che aiutano l’utente nella lettura. Corredate sempre la vostra immagine con una bella immagine che catturi l’attenzione ed inserite nel testo qualche link di rimando a qualche altro articolo presente nel blog. Questo farà rimanere più a lungo l’utente sul sito facendo diminuire la frequenza di rimbalzo.

Quanto allo stile da dare al post ci sono vari format che funzionano sempre bene. Il post in stile Guida sono sempre molto apprezzati. Allo stesso modo anche i post in stile elenco con un numero nel titolo “Le 5 app per chi è sempre in ritardo”. In un’ottica come questa, l’efficacia del titolo risulta fondamentale. Usate i numeri, usate aggettivi forti come “definitivi”, “geniali”, ”furbi”, fate domande e create dubbi.



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